Forni Preriscaldo per Termoformatura

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FORNO DI PRERISCALDO FILM di P.P. – P.E.T. ed altri materiali.

Riscaldamento mediante aria calda con temperature fino a 160°.

All’interno vengono montati una serie di cilindri folli, cilindro di traino motorizzato in gomma al silicone con relativo cilindro di contrasto, fotocellula a fibre ottiche per comando cilindro di traino, in modo da alimentare la macchina di termoformatura.

Lunghezza totale del film interno forno da 15 a 19 metri. Inoltre è provvisto di sistema automatico di incorsatura materiale , in modo da facilitare l’incorsatura del materiale, senza provvedere manualmente ad avvolgere il film sui cilindri per avere al suo interno dai 15 ai 19 metri di film, questa operazione avverrà automaticamente al momento della chiusura della porta.
Fornitura completa di quadro elettrico di comando ventilatore di ricircolo aria, comando inverter cilindro gommato e relativa fotocellula e termoregolazione aria.

Caratteristiche Principali Tavola 900 Tavola 1200
Potenza (KW) 30 53
Massima velocità (m/1′) 27 32
Volume di aria movimentato (cu.m/h) 5000 8000
Motore ventilatore (KW) 3 5,5
Spessore isolamento (mm) 80 80
Massima lunghezza foglia immagazzinata (m) 15 15
Capacità oraria (kg/h) 300-480 550-800
Massima larghezza foglia (mm) 920 1100
Spessore foglia (mm) 0,35-1,5 0,35-1,5
Caratteristiche Principali
Utilizzi e applicazioni
Gamma di forni per trattamenti su metalli, tipicamente trattamenti su ottone, acciaio ecc. con i quali è possibile eseguire trattamenti di vario tipo come distensione, rinvenimento e stabilizzazione, con lo scopo di ridurre le tensioni interne e residue che derivano da lavorazioni a caldo e a freddo, trattamenti di tempra e lavorazioni meccaniche, con temperature che vanno da circa 150°C a 500°C a seconda dei materiali. Questi forni sono usati, ad esempio, per trattamenti di distensione di componenti in ottone, con temperature di 250-450°C, e per trattamenti di distensione dopo saldatura.
Il rinvenimento è un trattamento termico eseguito in genere dopo la tempra, con lo scopo di ottenere il rapporto durezza/tenacità voluto. Questi forni sono adatti a trattamenti per gamme di temperatura da 150°C a 450°C.
Tecnica molto diffusa per operazioni di montaggio o smontaggio di componenti meccanici e organi di trasmissione, che consiste nell’utilizzo della dilatazione termica generata dal calore per superare l’interferenza dimensionale di due componenti e creare un accoppiamento meccanico estremamente robusto.

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